lunedì 28 luglio 2008

La storica meta di Giambattista Croci contro la Francia nel 1997.

Ho un amico che si chiama Giambattista Croci e che ha militato 25 volte nella Nazionale Italiana di rugby, lo sport che più amo.

Giambattista è un mio amico d'infanzia, abbiamo la stessa età (siamo nati nel 1965) e molti amici in comune. Ha giocato con la Samb Rugby e poi con diverse grandi squadre (Rovigo, Mediolanum Milano, Calvisano) ed ha raggiunto tanti traguardi importanti.

Questa meta è storica perché ha permesso all'Italia di vincere per la prima volta in trasferta contro la Francia (l'Italia non aveva mai vinto all'estero, prima di quella occasione, nel Marzo 1997 a Grenoble) ed è stata la vittoria a seguito della quale il board del Torneo delle Cinque Nazioni decise di ammetterci a partire dal 2000 a gareggiare per quel bellissimo torneo, secondo me il più bello, che da quell'anno non fu più delle Cinque Nazioni bensì delle Sei.

Giambo, come lo chiamano quelli del rugby qui a San Benedetto del Tronto, è un grande giocatore e un gran bravo ragazzo. Bravo, anzi bravissimo.

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