giovedì 28 febbraio 2008

Steven è il mio nome...

Wallace!

Quando siamo andati a vederlo per la prima volta, momenti ci cacciano dal cinema...
Pier Giorgio ha visto la scena finale per la prima volta che non aveva nemmeno un anno.
E' bellissimo.

venerdì 22 febbraio 2008

Una domenica a Roma, tra Piazza San Pietro e il Flaminio...


Giulia e io in piazza san Pietro dal Papa

I miei campioni sugli spalti del Flaminio (forti, eh?)


David Bortolussi, estremo dell'Italia,
negli ultimi minuti di preparazione che hanno preceduto la partita Italia - Inghilterra



Mirko Bergamasco, tre quarti ala dell'Italia.


Johnny Wilkinson, mediano d'apertura della Nazionale Inglese, temibile campionissimo con all'attivo 1009 punti...


In completo blu il neo allenatore della Nazionale italiana,
Nick Mallett, anglosudafricano dal cognome francese (il nonno...)



Gli italiani acclamati dal pubblico
al termine di una partita giocata con coraggio anche se persa per soli quattro punti


Pier Giorgio e io in piazza San Pietro dal Papa

Il 10 Febbraio 2008 siamo stati a vedere Italia - Inghilterra a Roma, per il Torneo delle 6 Nazioni di rugby. Eravamo Pier Giorgio, Giulia (due dei miei figli) ed io. Ecco che dicono loro:

Giulia

La partita di rugby Italia - Inghilterra

Il 10 febbraio sono andata a Roma. Appena siamo arrivati, io, papà e mio fratello siamo andati in Piazza San Pietro per incontrare il Papa. Finito l'Angelus, siamo andati al Flaminio, uno stadio di rugby. Lì abbiamo preso posto per vedere Italia - Inghilterra. Abbiamo iniziato bene la partita. Noi potevamo vederla bene: perché eravamo ai primi posti. Abbiamo fatto due bei calci. Nel secondo tempo abbiamo fatto quattro calci e una meta e da sei punti siamo arrivati a diciannove. Peccato che abbiamo perso, ma il gioco del rugby ci insegna ad essere tanto amici.

Pier Giorgio

Perché mi piace il rugby.

Il rugby è fantastico! A me piace perché è uno sport nobile, senza imbrogli e si gioca lealmente. Vedere una partita di rugby è veramente entusiasmante perché non si sa mai chi vince o chi perde. I giovani si battono in modo energico e il contatto fisico è violento! Questa è la caratteristica che mi affascina di più. Quando giocano sotto la pioggia la partita diventa molto divertente perché quando i giocatori fanno meta scivolano e si sporcano tutti. Insomma, il rugby per me riassume un po' tutti gli sport e questa è una cosa strafantastica!