venerdì 26 dicembre 2008

Perché c'è la crisi economica oggi?

Proviamo a osservare, pensare e giudicare quello che sta accadendo.

La crisi è frutto del capitalismo. Non di un capitalismo "malato". Il capitalismo è già di per sé malato. La malattia sta nel fatto che, nel migliore dei casi, esso trascura l'uomo nella sua dimensione complessiva, fatta di coraggio, umanità e gratuità (non parliamo poi del capitalismo delle banche! Quelle che ti chiedono garanzie dieci volte più alte del liquido che ti concedono! Dieci? Spesso anche di più, ma silenziosamente, cripticamente, nell'accettazione di chi dice: se li vuoi, queste sono le condizioni, e poi garantire non significa che le garanzie verranno necessariamente usate... Tutto si consuma spesso in questo ragionamento circolare che ha poco o nulla di ragionevole).

Il guaio non sta nel profitto, ma nel profitto fine a se stesso e nella remunerazione smisurata dell'uso della moneta (oltre che nel fatto che si crede che l'economia sia la moneta, mentre l'economia è fare, e il mercato è solo un parte del processo e non il tribunale senz'appello di tutto e tutti).

Se non viene adoperato per il bene comune (nelle forme più diverse ed originali), il denaro ha come una vita propria che in sé non avrebbe, e fatalmente ammalora a fa marcire tutto ciò che tocca e che lo trattiene.

Il secolare anatema della Chiesa contro l'usura trova la sua ragione in questo.
Usura, cioè consumare come l'acqua ferma qualsiasi cosa, anche la vita umana.

Perché non riprendiamo a pensare a questo in termini concreti? Guardate, anche il calcio è un esempio di quest'usura, se volete. Pensate alla sproporzione tra ciò che i campioni internazionali ricevono per alcune sgambate in campo e le sgambate stesse.

Non è solo quantità, è anche il fine che non è giusto.
Inviato dal dispositivo wireless BlackBerry®

mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri cattolici a tutti!

Buon Natale!
Viva Gesù Bambino!

domenica 21 dicembre 2008

Un programma di vita. Il mio.

«La misura di ogni felicità è la riconoscenza. Tutte le mie convinzioni sono rappresentate da un indovinello che mi colpì fin da bambino. L'indovinello dice: "Che disse il primo ranocchio?" La risposta è questa: "Signore come mi fai saltare bene". In succinto c'è tutto quello che sto dicendo io. Dio fa saltare il ranocchio e il ranocchio è contento di saltellare».

G. K. Chesterton, Ortodossia

martedì 9 dicembre 2008

mercoledì 3 dicembre 2008

Colletta Alimentare - Ancora una volta evviva la Formichina!

Andate a vedere gli altri blog:

http://icapitanicoraggiosi.blogspot.com
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com
http://nellonostro.blogspot.com

troverete nuove foto sulla Colletta e tanto altro!

Sempre evviva la Formichina!

lunedì 1 dicembre 2008

Colletta Alimentare - I risultati non si piegano a crisi e maltempo! Evviva la Formichina!


01/12/2008 - 6.04 I risultati della XII giornata nazionale della Colletta alimentare non si piegano a crisi e maltempo: quasi 9 mila tonnellate di cibo raccolto, addirittura più dell'anno scorso. Ma tanto quanto i risultati stupiscono le storie, i volti e le persone che li rendono possibili.

venerdì 28 novembre 2008

"La carità cambia la vita" - Torna la Colletta Alimentare, giunta alla dodicesima edizione.



Come sempre organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e CDO Impresa Sociale, con la collaborazione dei Volontari Vincenziani, l'Associazione Nazionale Alpini e tanti tanti volontari e buona gente, l’iniziativa si svolge ogni anno, l’ultimo sabato di novembre.

Pochi giorni fa l’ISTAT ha rilevato il forte aumento della povertà in Italia che ora tocca il 12,8% della popolazione. Così il Banco Alimentare rinnova l’invito, per sabato 29 novembre, ad un gesto di carità e alla condivisione del bisogni.

Sarà infatti possibile consegnare in oltre 7600 supermercati parte della propria spesa da devolvere in beneficenza ai centomila volontari che impegnati in tutta Italia. Tutti gli alimenti raccolti saranno distribuiti a 8500 enti convenzionati con il Banco Alimentare. per lo più mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà o centri d’accoglienza.

Troverete sul sito della Fondazione Banco Alimentare (cliccate qui) l'elenco di tutti i supermercati aderenti.

Comunque, andando in giro, se vedrete delle persone con una pettorina gialla su cui campeggia una formichina affaccendata a portare la spesa (come quella qui sopra!), bene, lì fanno la Colletta Alimentare! Fermatevi e fate qualcosa!

Io invito caldamente tutti i miei amici a collaborare fattivamente alla Colletta, aiutando, comprando e versando offerte alla Fondazione!

Io ci sarò!

Evviva la Formichina!