sabato 2 maggio 2026
Dizionario della mia lingua, il sambenedettese - 12 - Prësórë.
venerdì 1 maggio 2026
Radio Notting Hill - Le pesciarole: le colonne portanti della società marinara sambenedettese di Radio Notting Hill!
Ascolta questa traccia su SoundCloud:
Le pesciarole: le colonne portanti della società marinara sambenedettese di Radio Notting Hill!
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Frammenti della mia filosofia - 85 - Paolo Grossi | Il referente del diritto è la società, non lo stato.
mercoledì 29 aprile 2026
Sette Cerri.
Il cerro è una bella pianta, una sottospecie di quercia, infatti il suo nome scientifico è Quercus Cerris.
Dicono che la corteccia, la scorza del cerro sia particolarmente dura. A me non sembra di essere così duro, ma il paragone con questa bella piantona mi piacque. Mi piacciono anche le sue simpatiche ghiande capellute. Per legittima estensione l'ho applicato alla mia famiglia, quella che ho fondato assieme a mia moglie e i miei figli.
Non siamo e mai siamo stati troppo teneri, ingombranti sempre. Sette eravamo e siamo (credo la Comunione dei Santi), e allora ho pensato che ben si attagliasse alle nostre personalità l'immagine dei sette cerri. Sette Cerri è anche il nome poetico e bucolico di un ridente paesino sui Monti della Laga.
Uno dei miei desideri è proprio quello di andarci con tutta la famiglia e farne la nostra ideale repubblica. Il buffo è che non ci sono mai andato, ma prima o poi la raggiungerò con il mio cavallo rosso.
lunedì 27 aprile 2026
Allineatisi i pianeti...
Ieri si sono allineati diversi pianeti in serie C girone B.
Molto satisfattivo. Dico solo questo.
Forza Samb!
E tanti saluti a tutti!
sabato 25 aprile 2026
domenica 12 aprile 2026
Nonsense secondo l'Enciclopedia Treccani, denuncia di fissazione ed altre considerazioni.
| Uno dei capolavori del genere nonsense opera di colui che potrebbe esserne considerato il caposcuola, Edward Lear. |
Una chiave di lettura del tema, che è sempre il recupero delle cose ordinarie rendendole strane, è in questa frase:
ma perché un giornalista vecchio e noioso, che ora si è ridotto a parlare alla radio, perché quest'uomo attempato continua ad amare Andersen, anche dopo aver letto questo libro? Rispondo: perché la cosa più amabile del mondo è l'umiltà.
L'umiltà è una delle chiavi per cui l'uomo vede il mondo e la realtà come sono veramente, e il suo vero rapporto con il mondo stesso.
Uno dei mezzi per ottenere il risultato di
vedere il nostro intero sistema di vita ordinato come un cumulo di rivoluzioni stratificate (L'Imputato)è l'uso dell'immaginazione per
rendere strane le cose stabili (...), rendere i fatti meraviglie (L'Imputato).Quindi per lo scopo di vedere vive e non scontate le circostanze quotidiane c'è appunto l'umiltà e c'è pure il Mooreeffoc, nominato molte volte negli ultimi tempi qui sul blog perché citato in Charles Dickens. A Critical Study, cioè la fantasia e l'immaginazione applicate alla realtà da parte del Nostro Gilbert, la bizzarria delle cose divenute scontate e che tali non devono rimanere. Dunque anche il nonsense ha una funzione morale ed educativa.
Naturalmente, le fiabe non sono il solo mezzo di riscoperta, la sola profilassi contro la perdita. Basta l'umiltà. E (soprattutto per chi è umile) c'è il Mooreeffoc, ovvero la Fantasia chestertoniana. Mooreeffoc è una parola immaginaria, ma la si può trovare scritta per esteso in ogni città di questo paese. È l'insegna di un coffee room, un caffè, vista dall'interno attraverso una porta a vetri, come fu vista da Dickens in una scura giornata londinese; e venne utilizzata da Chesterton per indicare la bizzarria delle cose divenute ovvie, quando sono osservate improvvisamente da una nuova prospettiva. La maggior parte delle persone concederà che questo genere di "fantasia" è abbastanza sana, e non può mai essere a corto di materiale (J.R.R. Tolkien, Il Medioevo e il fantastico, Bompiani, Milano-Firenze 2022].
