Visualizzazione post con etichetta Rivoluzione Eterna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rivoluzione Eterna. Mostra tutti i post

lunedì 29 dicembre 2025

Frammenti della mia filosofia - 80 - Chesterton, la funzione primaria dell'immaginazione.



La funzione primaria dell'immaginazione è quella di vedere il nostro intero sistema di vita ordinato come un cumulo di rivoluzioni stratificate. Nonostante tutti i rivoluzionari, va detto che la funzione dell'immaginazione non è tanto quella di rendere stabili le cose strane, quanto quella di rendere strane le cose stabili; non tanto quella di rendere le meraviglie fatti, quanto quella di rendere i fatti meraviglie.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.








Sull'argomento della capacità creativa dell'immaginazione vi propongo una breve antologia di articoli e post che ho pubblicati sul blog dell'Uomovivo, ossia della Società Chestertoniana Italiana:

Chesterton in altre parole - Ulteriori aspetti dell'influsso chestertoniano su Tolkien:

https://uomovivo.blogspot.com/2023/10/chesterton-in-altre-parole-ulteriori.html

Chesterton in altre parole - Tolkien e Chesterton, documentazione di una relazione:

https://uomovivo.blogspot.com/2023/10/chesterton-in-altre-parole-tolkien-e.html

Il contributo di un giovane ricercatore su Chesterton, Tolkien ed immaginazione:

https://uomovivo.blogspot.com/2020/07/il-contributo-di-un-giovane-ricercatore.html

venerdì 24 gennaio 2025

Frammenti della mia filosofia - 67 - Chesterton, libertà e giustizia e rivoluzione eterna.

Un uomo onesto si innamora di una donna onesta; desidera quindi sposarla, essere il padre dei suoi figli, garantire lei e se stesso. Tutti i sistemi di governo dovrebbero essere messi alla prova per verificare se l'uomo è in grado di fare questo. Se un sistema feudale, servile o barbarico gli offre un campo di cavoli così grande da permettergli di farlo, c'è l'essenza della libertà e della giustizia. Se un sistema - repubblicano, mercantile o eugenista - gli dà un salario così piccolo che non può farlo, c'è l'essenza dell'eterna tirannia e della vergogna.


Gilbert Keith Chesterton, The Illustrated London News, 25 marzo 1911.