Questo mi sembra che sia il principale problema per i filosofi, ed è, in un certo senso, il problema principale di questo libro. Come possiamo trovare la maniera per stupirci del mondo e al tempo stesso sentirci come se fossimo a casa? Come può questa bizzarra città cosmica, brulicante di individui, con i suoi lampioni mostruosi e antichi, come può questo mondo offrirci allo stesso tempo il fascino di una metropoli sconosciuta e la comodità e l’onore di divenire la nostra città?
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.

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